L’importanza del “made to order” nella moda sostenibile

14/06/2024

Nel mondo della moda contemporanea, l'attenzione è spesso rivolta più al profitto economico che alle conseguenze ambientali, sociali ed economiche delle pratiche produttive. La frenesia della fast fashion ha portato a un modello di consumo insostenibile, caratterizzato da una produzione massiva e da un rapido ricambio delle collezioni. Tuttavia, questa corsa al guadagno ha un lato oscuro, che sta diventando sempre più difficile da ignorare.
L’importanza del “made to order” nella moda sostenibile

Il lato oscuro della moda

Il settore della moda è uno dei maggiori inquinatori al mondo. La produzione di abbigliamento in massa richiede enormi quantità di risorse naturali, come acqua ed energia, e contribuisce significativamente all’inquinamento attraverso l’uso di sostanze chimiche tossiche e il rilascio di microplastiche. Inoltre, la fast fashion si basa spesso su manodopera a basso costo, con condizioni di lavoro sfruttativi e salari insufficienti, perpetuando così le ingiustizie sociali. Le collezioni stagionali, prodotte in eccesso, spesso finiscono nei rifiuti, incrementando il problema dell’accumulo di rifiuti tessili.
Il metodo “Made to Order”
In risposta a questi problemi, sempre più brand stanno adottando il metodo “Made to Order”, che rappresenta una svolta verso la sostenibilità. Questo approccio prevede la produzione di capi di abbigliamento solo dopo che sono stati ordinati dai clienti, evitando così l’eccesso di produzione e lo spreco di risorse.

Vantaggi ambientali ed economici

Riduzione dello spreco: La produzione “su ordinazione” elimina il problema delle rimanenze invendute, riducendo così la quantità di rifiuti tessili. Questo metodo permette di produrre solo ciò che è necessario, evitando l’accumulo di stock inutilizzato che spesso finisce per essere smaltito in discariche o inceneritori.

Uso efficiente delle risorse: Producendo solo i capi richiesti, si ottimizza l’uso delle risorse naturali, riducendo il consumo di acqua, energia e materiali. Questo porta a un impatto ambientale notevolmente inferiore rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

Valorizzazione del lavoro artigianale: Il metodo “Made to Order” spesso implica una produzione più lenta e artigianale, che valorizza le competenze dei lavoratori e offre loro condizioni di lavoro migliori e più eque. Questo approccio contribuisce a contrastare lo sfruttamento lavorativo, migliorando le condizioni sociali dei lavoratori nel settore della moda.

    Supportare i brand Made to Order

    Sostenere i brand che adottano il metodo “Made to Order” è un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile. Questi marchi non solo riducono l’impatto ambientale della moda, ma promuovono anche un consumo più consapevole e responsabile. Acquistare da brand che producono su ordinazione significa scegliere la qualità sulla quantità, supportare la sostenibilità e contribuire a una moda più etica.

    Il mio impegno

    Nel mio brand, mi impegno a seguire il modello “Made to Order”. Credo che questa sia la strada giusta per ridurre il nostro impatto ambientale e per promuovere un’industria della moda più giusta e sostenibile. Ogni capo che produco è realizzato con cura e attenzione, solo dopo aver ricevuto l’ordine, garantendo così che nessuna risorsa venga sprecata e che ogni pezzo abbia un significato per chi lo indossa.

    Scegliere la moda “Made to Order” è un atto di responsabilità verso il nostro pianeta e le generazioni future.

    Fonti

    Fashion Revolution

    Ellen MacArthur

    Foundation Greenpeace

    Business of Fashion

    Sustainable Apparel Coalition